IL PIGNETO
Il Pigneto, uno dei quartieri più attrattivi di Roma, da qualche decennio è stato scelto come dimora da molti artisti, scrittori e intellettuali italiani e stranieri per la sua vivacità ed autenticità.
La vicinanza con l'Università La Sapienza, e le varie offerte culturali nate per volontà e partecipazione degli abitanti, lo rendono una meta irresistibile per giovani e non solo. Da qualche anno il Pigneto è un quartiere alla moda ed è un punto focale per la movida romana.
Ricco di negozietti artigianali, di atelier di artisti, di librerie contro tendenza e tanto altro, attira sempre più persone un po' bohémienne che amano storie e sapori autentici.
Gli street artists che approdarono vari anni fa al Pigneto diedero inizio ad un movimento di profonda riqualificazione del quartiere, nato come popolare, che continua, oggi più che mai.
Negli anni passati, a partire dal dopoguerra, il Pigneto fu scelto come set naturale per film del Cinema Neorealista come "Roma città aperta" di Roberto Rossellini e, più tardi, per il film di Pier Paolo Pasolini "Accattone".
Oggi il Pigneto è riconosciuto per la sua atmosfera eclettica con una vasta gamma di caffè, ristoranti, gallerie d'arte, tanti murales di artisti sui muri del quartiere che meritano un tour dedicato e locali notturni che attirano sia residenti che visitatori in cerca di un'esperienza autentica e vibrante a Roma.









I murales, ognuno di un autore differente, raccontano il quartiere a modo proprio. Non manca il richiamo alla solitudine che spesso tocca chi arriva qui da lontano. Le opere mostrano diversi spaccati e aspetti del quartiere, diventato simbolo dell'integrazione tra culture e storie diverse.